Löyly

Nella lingua finlandese, la parola “Löyly” è riferita all’innalzamento di fumo, vapore che simboleggia la trasformazione della materia, spesso allegorica della mutazione.

I miei spazi a un primo sguardo potrebbero sembrare dei non-luoghi: senza identità, abbandonati al silenzio eterno. Invece con un occhio più attento si nota che sono proprio il contrario. Il tempo ha segnato le pareti interne delle stanze, ha consumato gli edifici e permesso alla natura di farsi spazio.
L’unico elemento sembra essere l’aria che li attraversa.
Le fotografie sono legate alla mia esperienza sensoriale, ma lo spettatore se ne approprierà vivendole tramite la propria sensibilità e i propri ricordi. Grazie alla presenza della nube di colore – a creare una situazione quasi onirica – egli potrà estraniarsi e andare oltre a quello che vede. Chiunque, quindi, tramite questa connessione di spazi sospesi potrà creare una propria eterotopia, attingendo alla propria immaginazione ed esperienza individuale.

exposition:
2017, Contemporaneamenti presso Fondazione Arsenale di Iseo (Bs).
2016, Personale presso Casa fiori di Mozzanica (Bg).
2016, Collettiva vincitori Premio Nocivelli 2015 presso la Sala Santi Filippo e Giacomo di Brescia (Bs).
2015, Vincitori Premio Nocivelli 2015 presso l’Accademia di Belle Arti di SantaGiulia di Brescia (Bs).
2015, Premio Nocivelli presso la Chiesa della Disciplina di Verolanuova (Bs).